Come aprire un Agriturismo

Per aprire un agriturismo è necessario rispettare rigidi requisiti previsti dalla legge italiana

L’attività di agriturismo deve essere esercitata dagli imprenditori agricoli (definiti all’art. 2135 C.C.) attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con l’attività agricola di coltivazione del fondo, la silvicoltura o l’allevamento di animali.

È importante evidenziare che l’attività agricola deve restare prevalente rispetto all’attività di agriturismo.

In Italia, infatti, l’agriturismo è stato concepito come attività connessa e complementare a quella agricola: non è sufficiente che l’attività venga svolta in ambito rurale, ma è necessario che essa venga esercitata all’interno di un’azienda agricola.

Dal punto di vista normativo, l’attività di agriturismo è regolata dalla legge n. 96/06, che regolamenta il settore in tutta la nazione, ma ogni singola regione emana la propria legge regionale che disciplina la materia.

Per lo svolgimento dell’attività di agriturismo sono previste agevolazioni in termini di regime IVA e determinazione forfettaria del reddito.

L’attività di agriturismo è regolata da normative particolarmente complesse sia per quanto riguarda gli aspetti civilistici che per quanto riguarda gli aspetti fiscali, con particolare riferimento al regime IVA, è pertanto necessario farsi assistere da professionisti esperti nell’espletamento di tutte le formalità costitutive e nella scelta della forma societaria, della tipologia di tassazione del reddito e del regime IVA.

Il professionista può inoltre illustrare al cliente, in fase di progettazione della nuova attività agrituristica, le varie opportunità di accesso al credito agevolato e ai numerosi contributi (in c/capitale ed in c/esercizio) presenti nel settore agricolo. Pertanto è di rilevante importanza  una corretta analisi dello stato dei fatti (caratteristiche dell’attività agricola principale), del regolare riconoscimento della qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) dell’organo amministrativo, delle valutazioni anagrafiche del board aziendale (presenza di “giovani”) e della verifica urbanistico-catastale dei volumi oggetto della nuova attività, il tutto al fine di preparare al meglio un P.A.P.M.A.A. (Programma Aziendale Pluriennale di Miglioramento Agricolo Ambientale) per ottenere il massimo dei contributi presenti sul territorio nazionale.

Oggi più che mai l’attività di “hospitality” ha un ruolo chiave in campo agricolo poiché è volano e veicolo di sviluppo dell’attività agricola principale offrendo nuovi orizzonti commerciali a breve-medio ed ampio raggio: l’ospite “vive” in prima persona l’esperienza, la fa propria, innesca il meccanismo dell’acquisto immediato (l’azienda agricola potenzia la vendita diretta) e riacquisto successivo (mediante shop-on-line).

Il progetto generale nasce così dall’incontro dell’idea imprenditoriale con i “tecnicismi” civilistico-fiscali che portano al raggiungimento degli obiettivi tramite un controllo continuo della gestione economico-patrimoniale.

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